Email marketing: come usarlo in modo efficace nella tua PMI
L’email marketing permette a una PMI di comunicare direttamente con clienti e contatti, distribuire contenuti, promuovere prodotti e servizi e creare percorsi automatici di relazione nel tempo.
Perché utilizzare l’email marketing in una PMI
L’email permette di mantenere un rapporto diretto con persone che hanno scelto di ricevere comunicazioni dall’impresa e può essere utilizzata in diverse fasi del percorso del cliente.
Può lavorare insieme al sito web aziendale per raccogliere contatti e al CRM per PMI per organizzare informazioni, segmenti e attività commerciali.
Canale proprietario
La relazione non dipende esclusivamente dalla visibilità concessa dagli algoritmi dei social network.
Segmentazione
Contatti diversi possono ricevere contenuti differenti in base a interessi, comportamento o fase del rapporto.
Continuità
Newsletter e sequenze automatiche aiutano a mantenere il rapporto anche tra un’interazione commerciale e l’altra.
Misurazione
Invii, click, conversioni e disiscrizioni possono essere analizzati per migliorare progressivamente le campagne.
Quali campagne email può utilizzare una PMI?
Email marketing non significa soltanto inviare una newsletter periodica. Campagne e automazioni possono avere obiettivi differenti lungo il percorso del cliente.
Newsletter
Aggiornamenti, guide, novità e contenuti utili inviati periodicamente agli iscritti.
Email promozionali
Comunicazioni dedicate a offerte, nuovi prodotti, servizi o iniziative commerciali.
Welcome email
Messaggi automatici inviati dopo l’iscrizione per presentare azienda, contenuti e prossimi passi.
Lead nurturing
Sequenze che accompagnano un contatto con contenuti pertinenti prima della decisione commerciale.
Riattivazione
Campagne rivolte a utenti inattivi per verificare l’interesse e mantenere il database più pulito.
Post-vendita
Informazioni, assistenza, suggerimenti e comunicazioni utili per clienti che hanno già acquistato.
Come costruire una lista email di qualità
Il valore dell’email marketing dipende soprattutto dalla qualità dei contatti. Una lista dovrebbe essere costruita in modo trasparente, partendo da persone realmente interessate a ricevere le comunicazioni dell’impresa.
Definisci perché iscriversi
Spiega quali contenuti, aggiornamenti o vantaggi riceverà chi lascia il proprio indirizzo email.
Inserisci form nei punti giusti
Il sito può raccogliere iscrizioni attraverso pagine dedicate, contenuti e call to action pertinenti.
Organizza i contatti
Provenienza, interesse e stato del rapporto possono diventare criteri utili per la segmentazione.
Una buona lista dovrebbe:
Email automatiche: quando possono essere utili
Le automazioni permettono di inviare messaggi in seguito a un evento o a una condizione, riducendo alcune attività manuali e rendendo la comunicazione più coerente con il percorso del contatto.
Welcome sequence
Una serie di email può accompagnare il nuovo iscritto nei primi giorni dopo l’ingresso nella lista.
- Conferma iscrizione
- Presentazione
- Contenuti utili
- Prossimo passo
Percorso lead
Contenuti differenti possono essere inviati in base agli interessi e alle azioni del contatto.
- Segmentazione
- Follow-up
- Contenuti mirati
- Passaggio al commerciale
Post-vendita
Il rapporto può continuare dopo l’acquisto con informazioni, assistenza e nuove opportunità.
- Onboarding
- Supporto
- Feedback
- Nuovi servizi
Quali metriche dell’email marketing controllare?
Una singola metrica raramente racconta l’intero risultato della campagna. È preferibile leggere i dati in relazione all’obiettivo dell’invio e alle conversioni effettivamente generate.
Se l’email porta traffico al sito, è utile collegare i dati delle campagne alle azioni compiute dagli utenti dopo il click.
Aiuta a individuare problemi legati a indirizzi non validi o alla reputazione di invio.
Mostrano quanti destinatari hanno interagito con collegamenti e call to action.
Misurano le azioni realmente importanti dopo la campagna: richieste, acquisti o iscrizioni.
Possono aiutare a capire se frequenza e contenuti sono coerenti con le aspettative.
Privacy e deliverability nell’email marketing
Raccogliere indirizzi non significa poterli utilizzare liberamente per finalità promozionali. La gestione della lista deve essere progettata tenendo conto della normativa applicabile e delle preferenze espresse dagli interessati.
In Italia il Garante ricorda che l’invio di comunicazioni promozionali via email richiede generalmente un consenso idoneo, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa. Consulta le indicazioni del Garante Privacy .
- Raccogliere il consenso quando richiesto.
- Informare chiaramente l’utente sull’utilizzo dei dati.
- Non utilizzare automaticamente indirizzi trovati online.
- Rendere semplice la disiscrizione.
- Mantenere il database aggiornato.
Aiuta le email ad arrivare correttamente
Contenuto, reputazione e configurazione tecnica del dominio incidono sulla capacità dei messaggi di raggiungere la posta in arrivo.
Permettono ai provider di verificare l’autenticità dell’invio associato al dominio.
Aggiunge una politica di autenticazione e controllo utile soprattutto per invii strutturati e consistenti.
Chi non desidera più ricevere comunicazioni dovrebbe poter uscire dalla lista facilmente.
Liste pulite e contenuti pertinenti riducono segnalazioni indesiderate e problemi di recapito.
Per i requisiti tecnici aggiornati consulta le linee guida Google per i mittenti .
Come scegliere un software di email marketing
La piattaforma dovrebbe essere scelta in base al numero di contatti, alla frequenza degli invii, alle automazioni richieste e agli strumenti già utilizzati dall’impresa.
Un software molto complesso non è necessariamente la scelta migliore: deve adattarsi al processo reale dell’azienda e poter crescere insieme alle esigenze future.
Prima di scegliere controlla
L’email è un tassello della relazione con il cliente
Esplora gli strumenti dedicati a marketing, CRM, sito web e processi commerciali per costruire un sistema di acquisizione e relazione più organizzato per la tua PMI.